Come stiamo avviando un piccolissimo progetto... di PLA!

Oggi parliamo di come stiamo gestendo l'avvio di una una piccola "virtual startup" che ho pensato di mettere su insieme a mio nipote. Si chiama PEZZIDIPLA, parte in sordina, serve ad acquisire competenze per poi offrirle ad altri ed è molto ambizioso!

Premessa

un giorno, sfruttando il tempo libero offerto dal primo lockdown nel lontano marzo 2020, ho deciso di buttarmi nel poliedrico mondo della stampa 3D. Ho preso una stampante, me la sono montata (è una stampante piuttosto nerd...), ho imparato tantissimissime cose, ho fatto continaia di stampe e risolto decine di problemi. Diciamo che ho acquisito una piccola, nuova, profesionalità

Dovete sapere che anche lui l'anno scorso, a soli 14 anni, ha deciso di muovere i suoi primi passi nella stampa 3D e così ci siamo messi a ragionare sulla creazione di oggettini vari... Poi, dopo qualche tempo e alcune richieste di stampe 3D giunte un po' per caso ho pensato di capire che mercato ci fosse dietro a questo mondo; se ci fosse richiesta, se i costi di gestione fosero sopportabili e se gli innumerevoli e inevitabili imprevisti fosero in qualche modo aggirabili nell'economia di una micro-attività che da hobby potrebbe diventare una cosa seria!

Abbiamo pensato a come iniziare a sviluppare il progetto, che linguaggio utilizzare, che clienti cercare e così via. Ecco alcuni passaggi, spiegati.

Ciò che siamo e come lo diciamo

Per prima cosa abbiamo pensato di porci per ciò che siamo, ovvero degli appassionati del settore che utilizzano le competenze apprese sul campo e le mettono a disposizione di chi ha bisogno di questo tipo di servizio. Questo inciso generalmente potrebbe presuppone una carenza di professionalità di alto livello ma in questo tipo di settore, fatto di tanta sperimentazione e pochissime certezze, non credo ci siano intenzione e approccio migliore di questa. Abbiamo quindi specificato che arriviamo ad offrire un determinato tipo di servizio solamente quando riteniamo che questo possa essere erogato con un ottimo livello di professionalità.

Cosa facciamo e filosofia

E qui sta il secondo punto, una buona filosofia di partenza: una volta acquisita una competenza in modo concreto la aggiungiamo al "menu". Attiviamo un servizio alla volta, facciamo un passo per volta. Ad oggi ci sentiamo di dire che sappiamo realizzare progetti (anche piuttosto complessi) in 3D, che conosciamo il processo di stampa in 3D e sappiamo prevenire o superare molti degli ostacoli che possiamo incontrare ed infine che possiamo aiutare altre persone, attraverso un percorso di formazione, a capirci qualcosa in più sulla stampa in 3D.

Questo è un progetto che abbiamo realizzato tempo fa; si tratta di uno smart garden, ovvero un giardino intelligente, una piccola serra in grado di prendersi cura autonomamente di una o più piante. In case, stampato in 3D, è riservato ai componenti elettronici. Inoltre ci sono ugelli per l'irrigazione, alloggio per la pompa e altri componenti.

smart_garden_stl

A chi serve

Poi, abbiamo tentato di capire i motivi per cui la stampa in 3D fa davvero la differenza e siamo arrivati alla conclusione che essa risulta indispensabile in almeno 3 casi:

  • Creazione di prototipi e prove, prevalentemente a scopo professionale
  • Necessità di avere piccoli pezzi di ricambio non più in produzione
  • Oggettistica personalizzata per cui la produzione in scala risulterebbe eccessivamente costosa

La prototipazione rapida è il motivo principale per cui la stampa in 3D esiste. Il vero punto di forza è proprio questo, ovvero realizzare delle prove ed evitare il rischio di dover realizzare grandi quantitativi di pezzi che potrebbero non essere perfettamente adatti allo scopo per cui sono stati concepiti.

Da dove iniziamo

Come facciamo a spargere un po' la voce? Beh vediamo di fare le cose mantenendo la filosofia del progetto: "un passo alla volta". Vogliamo partire in sordina quindi scartiamo profili sui social e altre forme di marketing per dedicarci ad una lenta e sana cresita organica basata sulle esigenze del mercato. Per fare questo servono un sito ben strutturato di riferimento e con un buon livello di SEO e qualche appiglio stuzzicante. Per il sito non c'è problema, ed ecco il punteggio SEO da seobility, non un indice particolarmente preciso ma che in qualche modo rende l'idea.

pdp.it%20seo%20check

Il sito web è un single page basato su mini, il mio frontend framework.

E poi? beh un piccolo oggetto... in vendita! Abbiamo pensato di realizzare un qualcosa di tangigile che fosse stuzzicante e lo abbiamo chiamato "affare per tenere su lo smartphone". Il prezzo deve essere ragionevole (8€), deve essere utile e deve portare in giro il nome PEZZIDIPLA.

affare%20per%20tenere%20su%20lo%20smartphone

E i prezzi?

Abbiamo poi pensato di presentare un prospetto chiaro di quelli che sono i costi a cui si va incontro quando parliamo di oggetti stampati in 3D, mettendo a disposizione dell'utente una calcolatrice che ci semplifica il compito. Per sintetizzare al massimo possiamo dire che le componenti che formano il prezzo del prodotto sono il costo di progettazione, il costo del materiale ed il tempo di stampa. Aggiungiamo poi le spese di spedizione nel caso in cui il prodotte debba essere spedito a domicilio. Ognuna di queste componenti è facoltativa e non per forza sarà indispensabile affidare a noi la progettazione di una componente bensì potremmo essere incaricati di stampare semplicemente un oggetto da un .stl fornito.

Altri piccoli dettagli

Occupandomi di comunicazione non posso fare a meno di incentrare il focus sui dettagli grafici e tecnici. abbiamo quindi pensato ad un logo, una palette funzionale ed un'immagine efficace a contorno di questo piccolo e ambizioso progetto. Il logo, un semplice logotipo, riprende l'ugello di stampa di una stampante 3D che stampa le varie lettere. La trama di fili che unisce le varie lettere contribuisce a rafforzare il concetto di "oggetto" visto che lega tra loro forme che altrimenti fluttuerebbero. Il carattere denso, materico e massiccio rafforzano ulteriormente il concetto oltre a migliorarne la visibilità anche nella forma quadrata, contratta, con cui sarà maggiormente utilizzato.

logo%20on%20purple%20bg

La palette cromatica dovrà essere flessibile poichè, come la stessa natura del progetto, dovrà adeguarsi alle varie sfumature che il progetto stesso prenderà.

PEZZIDIPLA%20-%20Logo-05

Si chiama PEZZIDIPLA, ci contiamo molto e vogliamo iniziare a mostrarla al mondo!

PEZZIDIPLA

Articolo successivo Articolo precedente

{ Giacomo Rizzotti }

Mi occupo di comunciazione, grafica e sviluppo web da più di dieci anni e ho collaborato con alcune tra le più importanti aziende italiane realizzando strategie di comunicazione e web app costruite su misura.

Oltre al lavoro? Fotografia, DIY, Stampa3D, Cucina, riflettere e condividere i miei ragionamenti, bere birra in compagnia, fare sport e... molto altro!

Non mi piace stare con le mani in mano!

giacomorizzotti.com

Poi ci sono anche: