Ho un telescopio e ogni tanto mi piace guardare le stelle

Non so se vi è mai capitato di osservare il cielo con un telescopio ma, senza oltrepassare i confini della poesia romantica, vi assicuro che è un'esperienza incredibile che ci fa subito comprendere la relazione che c'è tra noi e l'Universo.

Da qualche tempo ho un telescopio (un Celestron AstroMaster 70eq) e, come mio solito, sto tentando di sfruttarlo al 100%.

Un paio di cose utili da sapere

Di seguito, un po' di nozioni utili che ho appreso nel primo periodo di osservazione del cielo che magari possono tornare utili.

Il diametro del telescopio

Ci sono moltissimi telescopi; come regola base posso affermare che maggiore è il diametro del telescopio e migliore sarà il contrasto dell'immagine e la qualità in generale. Questo non vuol dire però che con telescopi dal diametro inferiore non si possano comunque vedere molte cose interessanti avendo inoltre una maggiore portabilità.

Il luogo da cui osservare

Ormai l'inquinamento luminoso è diffuso praticamente ovunque e per ricavare un buon punto di osservazione dobbiamo cercare un luogo sufficientemente lontano dalla città; credetemi, questo fa davvero la differenza. Se avessimo poi la possibilità di muoverci verso la montagna allora godremmo davvero di una visione fantastica!

La montatura

Credo che la montatura più diffusa, ovverò il meccanismo con cui il telescopio è "agganciato" al treppiede, siq uella equatoriale: Questa montatura, a differenza di quella "Azimutale", ci permette di seguire i corpi celesti che stiamo osservando muovendo solamente una "manopola" ma prevede che il telescopio sia allineato alla Stella Polare prima di iniziare l'osservazione del cielo.

Intendiamoci, se vogliamo aprire il telescopio per "dare un'occhiataa Marte" non dobbiamo per forza allinearlo ma, se vogliamo affrontare una serata di osservazione con la dovuta calma è decisamente un passaggio essenziale.

Una volta puntato correttamente il telescopio (ci sono innumerevoli tutorial per questo), possiamo anche utilizzare un motorino automatico da applicare alla manopola equatoriale in modo che il nostro telescopio segua automaticamente il corpo celeste che siamo osservando senza fare nulla. Questo passaggio è davvero essenziale nel momento in cui vogliamo fare della fotografia astronomica, soprattutto nel caso in cui volessimo catturare più luce con delle esposizioni più lunghe.

Quanto "zoom" ha?

Per ridurre il discorso all'osso, il fattore di ingrandimento è dato dai mm dell'oculare (ovvero della lente intercambiabile che si applica al telescopio e alla quale avviciniamo il nostro occhio per osservare il cielo) divisi per la lunghezza focale che è pari alla lunghezza del "tubo" del telescopio.

Per fare un esempio, il diametro del mio telescopio è di 70mm e la lunghezza focale è di 900mm; utilizzando un oculare da 20mm avrò quindi un fattore di ingrandimento di 45X.

Come dicevo prima, maggiore è il diametro del telescopio e migliore sarà la qualità dell'immagine, ma maggiore sarà anche il fattore di ingrandimento supportato per avere un'immagine a fuoco. Ho anche letto da qualche parte una regola empirica che suggerisce che il il massimo fattore di ingrandimento supportato sia dato dal diametro del telescopio in centimentri, moltiplicato per 20; nel mio caso, per esempio, sarà difficile ottenere un ingrandimento superiore ai 14X (*7cm 20**).

Puntare il puntatore

Il puntatore, che è il "mirino" posto sul telescopio che utilizziamo per trovare gli astri che vogliamo osservare, deve essere allineato. Avere un puntatore allineato con precisione ci semplificherà molto la ricerca degli oggetti che vorremo osservare, soprattutto nel caso in cui questi siano molto lontani e poco luminosi.

Consiglio di effettuare l'allineamento puntando il telescopio su un obiettivo terrestre.

Che oculari utilizzare?

Non mi soffermerò sui dettagli dell'oculare, sui quali potremo approfondire in futuro, ma posso dirvi che oculari al di sotto di 10mm sono adatti per l'osservazione ad alto ingrandimento di oggetti molto lontani; oculari tra i 10mm e i 20mm sono molto funzionali per vedere la Luna, varie nebulose, ammassi stellari e, in generale, corpi celesti ben visibili senza un elevato fattore di ingrandimento; oculari maggiori di 20mm sono adatti per osservazione di grandi porzioni di cielo, con un basso fattore di ingrandimento, ottimi per fotografie.

Come guardare le stelle?

Il mio suggerimento è quello di programmare molto bene le uscite per l'osservazione del cielo. Una volta individuato un giorno in particolare, adatto per l'avvistamento di qualche corpo celeste a cui siamo interessati, verifichiamo che tutto il materiale sia in ordine; a questo proposito, nel momento in cui avrete parecchio materiale da trasportare, vi consiglio di avere una piccola "checklist" a disposizione.

Io, oltre alla borsa con il telescopio e alla scatola con oculari, filtri e adattatori, porto sempre con me anche la macchina fotografica con relativo t-mount per agganciarla al telescopio.

Sperando che le condizioni meteo ce lo consentano, rechiamoci nel luogo scelto e prepariamo il nostro setup; io mi sono imposto di uscire almeno 1 volta al mese o, al massimo, 1 volta ogni 2 mesi.

Cosa possiamo osservare con un telescopio "normale"?

Questa non è la mia prima esperienza con un telescopio; da piccolo ne avevamo già uno bellissimo ma non abbiamo mai sfruttato tutte le sue potenzialità; osservavamo la Luna e i pianeti, prevalentemente Giove, Marte e Saturno di cui si possono cogliere subiito gli anelli. Già questo, vi assicuro, vale il prezzo che costa.

E' però interessante scoprire che ci sono molti altri corpi celesti interessantissimi come galassie, comete, ammassi stellari, ... di cui parlerò un po' meglio quando avrò qualche foto a disposizione.

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{ Giacomo Rizzotti }

Mi occupo di comunciazione, grafica e sviluppo web da più di dieci anni e ho collaborato con alcune tra le più importanti aziende italiane realizzando strategie di comunicazione e web app costruite su misura.

Oltre al lavoro? Fotografia, DIY, Stampa3D, Cucina, riflettere e condividere i miei ragionamenti, bere birra in compagnia, fare sport e... molto altro!

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giacomorizzotti.com

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